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Dal 3 al 5 settembre 2026 Volterra ha ospitato una nuova edizione del Volterra Danza Campus, tre giornate dedicate alla formazione, al confronto e allo spettacolo che hanno riunito allievi e professionisti provenienti da differenti esperienze artistiche.

Dietro il progetto di Volterra Danza ci sono le fondatrici Benedetta Betti e Rossella Cambi, insieme ad Alberto Canestro, che da quasi vent’anni lavorano per costruire intorno alla scuola una realtà capace di andare oltre la semplice attività didattica.

Nel corso degli anni Volterra Danza ha progressivamente ampliato la propria proposta, creando occasioni nelle quali gli allievi hanno potuto entrare direttamente in contatto con professionisti del settore, sperimentare nuovi linguaggi e confrontarsi con metodi di lavoro differenti.

Il Campus del 2026 ha rappresentato pienamente questa filosofia. A Volterra sono arrivati Alberto Canestro, per la danza classica, Fabrizio Monteverde, per il contemporaneo, Maria Zaffino e Mia Molinari, per il modern, Claudia Cavalli, per l’acrobatica, e Vito Cassano, per la fusion.

Le lezioni sono state organizzate su diversi livelli, piccoli, intermedio e avanzato, e hanno permesso agli allievi di vivere tre giornate intense di studio accanto a insegnanti e coreografi di grande esperienza.

Il Campus ha offerto così non soltanto l’opportunità di perfezionare tecnica e movimento, ma anche quella di conoscere approcci differenti alla danza e di confrontarsi con il modo di lavorare dei professionisti.

Uno degli obiettivi centrali dell’iniziativa è stato proprio quello di offrire ai ragazzi occasioni concrete di crescita. Per Volterra Danza, infatti, la formazione non si è limitata all’apprendimento di nuovi passi o nuove tecniche: l’incontro con artisti e insegnanti esterni ha permesso agli allievi di conoscere differenti percorsi professionali, ampliare il proprio sguardo e scoprire nuove possibilità per il futuro.

Le tre giornate si sono concluse il 5 settembre al Teatro Persio Flacco, dove alle 21.30 si è svolta la XIV edizione del Premio Danza Volterra.

Il Galà ha rappresentato il momento nel quale formazione e spettacolo si sono incontrati. Gli allievi hanno avuto l’opportunità di esibirsi sul palco e di mostrare il lavoro e il percorso portati avanti, condividendo la serata con i professionisti coinvolti nell’iniziativa.

Nel corso dell’evento sono state inoltre messe in palio borse di studio, rafforzando ulteriormente il legame tra esperienza formativa e possibilità di crescita futura.

 

A conclusione della serata è stato consegnato il Cavallino in alabastro, simbolo della città e prezioso riconoscimento offerto dalla ditta Rossi Alabastri, alla quale Volterra Danza ha rivolto un sentito ringraziamento per il sostegno all’iniziativa.

Protagonista della manifestazione è stato Francesco Annarumma, coreografo di fama internazionale, al quale è stato conferito il Premio Volterra Danza, riconoscimento dedicato alle personalità che si sono distinte nel mondo della danza e della coreografia.

La serata ha rappresentato così non soltanto il momento conclusivo del percorso del Campus, ma anche un’occasione per valorizzare figure che hanno contribuito alla crescita e alla diffusione della cultura coreutica, mantenendo al tempo stesso un forte legame con Volterra e con uno dei suoi simboli più rappresentativi, l’alabastro.

Volterra Danza ha inoltre rivolto un ringraziamento alla Fondazione CRV, al Comune di Volterra, alla SIAF – Scuola Internazionale di Alta Formazione, al Teatro Persio Flacco, a Conad Volterra, al Centro Sportivo Italiano, al Panathlon Volterra, a Tanè Abbigliamento, al Ristorante Don Beta e ad Autospurgo Biagini per il sostegno all’iniziativa e per aver contribuito alla realizzazione di un appuntamento che ha portato ancora una volta la danza e la cultura della formazione artistica nel cuore della città.

A fare gli onori di casa sono stati Benedetta Betti, Rossella Cambi e Alberto Canestro, che hanno accompagnato il pubblico e gli allievi in una serata conclusiva capace di unire spettacolo, formazione e riconoscimento del talento.

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